Tempesta solare e tempesta geomagnetica: cosa sono e quando portano l'aurora
Ogni aurora boreale vista in Italia è stata preceduta da una tempesta geomagnetica. Ecco come nasce, come si misura, quanto ci mette ad arrivare dal Sole e qual è la situazione in questo momento.
Nessuna aurora prevista in Italia nelle prossime 24 ore: il Kp massimo previsto è 2,3, mentre dal nostro Paese serve in genere un Kp di almeno 7. Aggiornato il 27 ottobre 2026, ore 14:37.
Dal Sole alla Terra: come nasce una tempesta
Il Sole emette di continuo il vento solare, un flusso di particelle cariche che viaggia a 300-800 km/s. A volte, attorno alle macchie solari, il campo magnetico solare si riorganizza all'improvviso. Ne nascono due fenomeni:
- Brillamenti (flare): lampi di raggi X e ultravioletti che raggiungono la Terra in 8 minuti. Disturbano le comunicazioni radio, ma da soli non producono aurore.
- Espulsioni di massa coronale (CME): miliardi di tonnellate di plasma magnetizzato lanciate nello spazio. Se sono dirette verso la Terra, arrivano in 1-3 giorni. Sono loro le responsabili delle grandi aurore.
Esistono anche tempeste più deboli e prevedibili, causate dai buchi coronali: zone da cui esce vento solare veloce, che si ripresentano verso la Terra ogni 27 giorni circa, al ritmo della rotazione del Sole. Portano spesso aurore in Scandinavia, raramente in Italia.
Quanto tempo impiega il plasma solare a raggiungere la Terra?
A 1,5 milioni di km da noi, nel punto lagrangiano L1, i satelliti misurano il vento solare in arrivo e ci danno 30-60 minuti di preavviso. Il dato chiave è la componente Bz del campo magnetico interplanetario: quando punta a sud (valore negativo), si "aggancia" al campo magnetico terrestre e l'energia entra nella magnetosfera. Il risultato è una tempesta geomagnetica: l'ovale aurorale si allarga verso l'equatore e l'aurora scende di latitudine.
La scala delle tempeste geomagnetiche (NOAA)
| Livello | Kp | Frequenza media per ciclo di 11 anni | Dove arriva l'aurora (indicativo) |
|---|---|---|---|
| G1 minore | 5 | circa 1.700 periodi (900 giorni) | Scozia, sud di Norvegia e Svezia, Helsinki |
| G2 moderata | 6 | circa 600 periodi (360 giorni) | Danimarca, nord della Germania e della Polonia |
| G3 forte | 7 | circa 200 periodi (130 giorni) | Europa centrale; foto dalle Alpi italiane |
| G4 severa | 8 | circa 100 periodi (60 giorni) | Nord e centro Italia |
| G5 estrema | 9 | circa 4 periodi (4 giorni) | Tutta Italia e oltre |
Frequenze: NOAA Space Weather Scales. Il "periodo" è un intervallo di 3 ore. Le zone di visibilità sono indicative e dipendono da durata e orario della tempesta.
Perché non tutte le tempeste portano l'aurora in Italia
Anche una tempesta annunciata può deludere. L'orario di arrivo di una CME ha un'incertezza di 6-12 ore e potrebbe cadere di giorno in Europa. Il Bz può restare positivo, e allora la nube scivola via senza scatenare nulla. Infine, le nuvole: in Italia è la causa più comune di occasioni perse. Per questo conviene seguire i dati in tempo reale invece dei titoli dei giornali.
Il ciclo solare 25
L'attività del Sole segue cicli di circa 11 anni. Il ciclo 25 è entrato nella fase di massimo nel 2024 e ha prodotto la tempesta G5 del 10-11 maggio 2024, la più forte dal 2003. Nella fase di discesa, che si estende per alcuni anni dopo il massimo, le grandi tempeste restano possibili: per l'Italia gli anni attorno al 2026 sono ancora una buona finestra.
Vuoi sapere se stanotte vale la pena uscire? Controlla la pagina aurora boreale in Italia o le previsioni complete.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra tempesta solare e tempesta geomagnetica?
La tempesta solare avviene sul Sole: brillamenti ed espulsioni di massa coronale. La tempesta geomagnetica è l'effetto sulla Terra, quando quel materiale raggiunge il nostro campo magnetico e lo disturba. È la seconda a produrre l'aurora.
Quanto ci mette una tempesta solare ad arrivare sulla Terra?
La luce di un brillamento arriva in 8 minuti. Un'espulsione di massa coronale impiega di solito tra 1 e 3 giorni; le più veloci, come quella dell'evento di Carrington del 1859, meno di 18 ore.
Una tempesta geomagnetica è pericolosa?
Non per le persone a terra: l'atmosfera e il campo magnetico ci proteggono. Le tempeste più forti possono però disturbare satelliti, GPS, comunicazioni radio e, nei casi estremi, le reti elettriche ad alta latitudine.
Cosa significa G1, G2, G3, G4, G5?
È la scala NOAA delle tempeste geomagnetiche: G1 minore (Kp 5), G2 moderata (Kp 6), G3 forte (Kp 7), G4 severa (Kp 8) e G5 estrema (Kp 9). Per l'aurora in Italia servono di norma tempeste G3 o superiori.